Si fa in fretta a dire “partito unico del centrodestra”. Ma sono almeno due i modelli di riferimento che in Italia possono essere presi ad esempio per tentare, seppur tardivamente, di gettare il cuore oltre l’ostacolo degli interessi di bottega. E arrivare alle elezioni del 2006 con una qualche possibilità di vittoria (o di sconfitta non catastrofica). Il modello del Partito popolare europeo, naturalmente, sarebbe quello meglio accolto dai centristi dell’Udc e da una larga parte dei moderati di Forza Italia. Con un po’ di sforzo, forse, potrebbe anche essere accettato dalla maggioranza di Alleanza Nazionale e da qualcuno degli esponenti azzurri che si richiamano all’esperienza dei partiti laici della Prima Repubblica. Ma si tratta davvero di un modello vincente? (continua su Ideazione.com)
RightNation
venerdì 29 aprile 2005
Grand Young Party.
Si fa in fretta a dire “partito unico del centrodestra”. Ma sono almeno due i modelli di riferimento che in Italia possono essere presi ad esempio per tentare, seppur tardivamente, di gettare il cuore oltre l’ostacolo degli interessi di bottega. E arrivare alle elezioni del 2006 con una qualche possibilità di vittoria (o di sconfitta non catastrofica). Il modello del Partito popolare europeo, naturalmente, sarebbe quello meglio accolto dai centristi dell’Udc e da una larga parte dei moderati di Forza Italia. Con un po’ di sforzo, forse, potrebbe anche essere accettato dalla maggioranza di Alleanza Nazionale e da qualcuno degli esponenti azzurri che si richiamano all’esperienza dei partiti laici della Prima Repubblica. Ma si tratta davvero di un modello vincente? (continua su Ideazione.com)
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