venerdì 1 ottobre 2004

Kerry 87 Bush 13. In Francia.

Straordinario balzo in avanti di Kerry nel primo sondaggio post-dibattito. Il candidato democratico raggiunge l'87% dei consensi, distanziando Bush di ben 74 punti percentuali. Peccato che si tratti soltanto di un sondaggio del quotidiano francese La Croix. [Link]

4 commenti:

KrilliX ha detto...

Eppure anche i francesi nel loro piccolo si scandalizzano. Gli elogi del mondo estremista islamico nei confronti della posizione francese sull'Iraq sono “insopportabili” e rendono “ancora più discutibile” la linea anti-americana e pro-araba che l'Eliseo ha scelto di perseguire. Ad accusare la diplomazia francese di essersi fatta “portavoce di una 'resistenza' che respinge ogni prospettiva di democrazia musulmana in Iraq” è Ivan Rioufol, editorialista di punta del quotidiano ‘Le Figaro’, che in un commento pubblicato oggi si chiede per quale ragione Parigi “dia sempre l'impressione di essere più conciliante verso gli islamisti che non verso le democrazie che li combattono”. Già, perché?

Anonimo ha detto...

Io Kerry al posto di Chirac lo vorrei, eccome! Perché, finita questa esperienza, non si candida all'Eliseo? (east side)

Busher ha detto...

13%? Niente male, mi aspettavo qualcosa di meno dai mangiatori di rane e lumache!

Anonimo ha detto...

La parola definitiva sulla Francia l'ha scritta Nicolas Bavarez nel libro La France qui tombe, tradotto in italiano da Rubettino: un paese destinato a un declino inarrestabile. Per questo sono come gli estremisti islamici. Sono contro la modernità, perché la modernità li cancella. Adieu! (east side)