giovedì 3 febbraio 2005

Diario americano/6.
Center for American Progress

Washington, martedì 11 gennaio (ore 17.00). Ancora sotto shock per l'incontro alla Brookings Institution, passeggiamo mestamente verso H Street, dove ci aspettano Dan Restrepo e Philip J. Crowley del Center for American Progress. Se la Brookings è considerato il think-tank più prestigioso del mondo liberal statunitense, il Center for American Progress - fondato e presieduto da John Podesta (chief of staff di Bill Clinton dal 1998 al 2000) - è considerato la fondazione emergente del movimento progressive. Il pensatoio della sinistra deaniana, insomma, con qualche innesto radical-clintoniano. Dopo l'esperienza precedente, abbiamo il terrore di trovarci di fronte ad una versione più estremista del partito comunista cubano. Ma anche stavolta abbiamo torto. Restrepo e Crowley sono disponibili e (quasi) simpatici. Restrepo è molto più a sinistra dei classici centristi clintoniani, è vero. Ma almeno la sconfitta elettorale non lo ha gettato nel più cupo sconforto. Anzi. Riconosce ai repubblicani di aver lavorato meglio sul territorio e di aver sconfitto i democratici sul loro terreno preferito; ci dice con onestà che il modello a cui il Center for American Progress vuole ispirarsi per il futuro è quello di Townhall.com, il portale creato nel 1995 dalla Heritage Foundation per dare un punto di riferimento su Internet alle varie anime della destra a stelle e strisce. Restrepo è battagliero, preparato e intelligente: segnatevi questo nome, perché potrebbe fare una carriera fulminante. Aiutati anche dagli splendidi locali della fondazione, insomma, nella tana del progressismo statunitense troviamo un'atmosfera distante anni-luce da quella del cimitero dell'establishment liberal che abbiamo lasciato qualche ora prima. Se al Center saranno capaci di mantenere i nervi saldi anche dopo le prossime 4 o 5 sconfitte elettorali, la sinistra americana potrebbe ancora avere un futuro.

2 commenti:

KrilliX ha detto...

e c'era pure un ostaggio. canadese.

a man ha detto...

Mi ero scordato dello "staggio"!!! :) Magari può raccontarlo Krillix ;)