lunedì 20 marzo 2006

Equivicino ed equidistante

Secondo loro, io sarei equivicino a Forza Italia, Lega, An e Udc (il fusionismo fatto persona, insomma!). Ed equidistante da Ds, Di Pietro, Rifondazione, Comunisti italiani e Verdi. Mentre i meno lontani nel centrosinistra sarebbero Rosa nel pugno, Udeur e Margherita. Ecco il risultato completo di un test che, tutto sommato, non mi ha convinto per niente (anche se nel mio caso ci prende abbastanza).

domenica 19 marzo 2006

TocqueVille Party: le foto!

A grande richiesta, ecco qualche foto del TocqueVille Party di venerdì scorso. Ci scusiamo in anticipo se a qualcuno non fa piacere vedere la propria fotografia pubblicata sul blog. Scriveteci a questo indirizzo e provvederemo immediatamente. (cliccare sulle foto per ingrandirle)

- Walker fa gli onori di casa -

- Jinzo chiede istruzioni al Salmone-capo.
L'
Eretico esamina la platea -

- Valentina (insieme al marito) scruta con sospetto
Jim il rosapugnante (strattonato da Umberto, di spalle) -

- Jim si accorge di essere stato scoperto -

- Babs e Calamity Jane, stranamente allegre :) -

- Marco e Mario, prima di essere costretti a parlare nella "catacomba" -

- Domenico (di spalle) importuna i due gemelli (con Bisquì sullo sfondo
e
Zigurrat sulla sinistra). In prima fila, i fondatori del Quartiere Libertarian (Jinzo, Libertarian e Astrolabio) con J.C. Falkenberg (a destra) -

- Il sindaco e Il Barone Nero contano (preoccupati) i partecipanti -

Un ospite rosapugnante (non cittadino) dice qualcosa
che lascia perplesso Il Signore degli anelli.

- Daniele chiacchiera e Jinzo si atteggia -

- Un Mattinale di sera -

- Zigurrat troneggia su alcuni Liberali per Israele, Cantor e Bisquì (e signora) -

- Ideazione nella catacomba -

- Fritto misto tocquevilliano -

- Walker si finge interessato -

- Mario intrattiene la platea -

- Marco, sempre controcorrente -

- Calamity Jane non è cattiva (è che la dipingono così) -

- Un Anarca d'eccezione -

- Babs spiega come funziona l'aggregazione (io, di spalle, prendo appunti) -

- Un direttore un po' Orso (di pietra) -

- Jim sfida la platea (io continuo a prendere appunti) -

- Il Gianca, un liberale che vive a Livorno. Praticamente un eroe -

- Finalmente si mangia! Da sinistra: Mattinale, Babs, Cinzia e Nicola.
L'Anarca, naturalmente, a capotavola :) -

- L'altro lato del tavolo, con (a salire) Abr e signora, il Barone Nero e Terza Rivoluzione.

- Altra tavolata. In senso orario (da sinistra): FreedomLand, Marco Paolemili, Daisy Miller, l'Eretico, Libertarian, Astrolabio e StarSailor -

- Un gemello (aa) spiega, FreedomLand e StarSailor cercano di capire :)

- Altra tavolata. In senso orario (da sinistra): Bisquì,
il marito di Valentina, Cantor, Inyqua e Federico -

- In senso orario (da sinistra): Daniele, Umberto,
Calamity Jane (e marito), Walker -

- In senso orario (da sinistra): J.C. Falkenberg, Il Signore degli anelli,
due Liberali per Israele (ma Simonetta non si vede mai?) e Zigurrat -


- Un primo piano di FreedomLand
(l'occhio rosso non è colpa della fotografia, ce l'ha davvero! :) -

- StarSailor e FreedomLand:
da Messina a Udine... God Bless the Aggregators! -

- Daisy Miller, Calamity Jane, Domenico e Babs: indovina l'intruso! -

- Abr e signora: bellissimi :) -

- Tre salmoni abbandonati... -

- Silvio, non farlo astenere più! -

- Kagliostro in incognito -

- Zigurrat: da Ascoli Piceno con furore! -

- Sabato, mercoledì e venerdì -

- Mithrandir e Astrolabio (alle loro spalle svetta Abr) -

- Inyqua in posa :) -

- Due bulli e due pupe! -

- Abr protegge Domenico e StarSailor -

- Mattinale aiuta il sindaco a contare i soldi
(la foto è storta per ingannare il Fisco) -

- Mora, bionda (la moglie del sindaco) e castana.
Dedicato a chi non c'era :) -

We Will Remember

"Grazie per i tuoi inganni e per i tuoi furti, per ogni goccia di sangue versata da migliaia di uomini a causa tua, per la paura e l'incertezza, per le vite e le generazioni sprecate, per i sogni che non sono mai diventati realtà, per gli orrori e le guerre che hai combattuto per il tuo interesse, per il fardello che hai lasciato sulle nostre spalle. Noi ricordiamo i carri armati per le strade di Belgrado e il sangue sull'asfalto. Noi ricordiamo Vukovar, ricordiamo Krin e la Krajina, ricordiamo Sarajevo, ricordiamo Srebrenica, ricordiamo i bombardamenti, ricordiamo il Kosovo, e avremmo ancora molto da ricordare. Noi ricordiamo chi e è stato ucciso o ferito, chi ha sofferto o è stato cacciato. Noi ricordiamo le nostre vite rovinate".
(I cittadini della Serbia che ricorderanno)

"Thank you for your cheating and theft, for every drop of blood thousands spilled because of you, for the fear and uncertainty, for failed lives and generations, dreams that never came true, for the horrors and wars you led on our behalf without asking us, for the entire burden you placed on our backs. We remember tanks on the streets of Belgrade and blood on its pavements. We remember Vukovar, we remember Dubrovnik, we remember Krin and Krajina, we remember Sarajevo, we remember Srebrenica, we remember the bombing campaign, we remember Kosovo, and we will have more yet to remember and dream of. We remember those killed, wounded, those who were made to suffer, and refugees. We remember our ruined lives".
(The citizens of Serbia who will remember)

sabato 18 marzo 2006

Must See

Performance straordinaria del Cavaliere alla convention di Confindustria a Vicenza. Applausi scroscianti per lui e bordate di fischi per Della Valle. Se non volete perdervi l'intervento, Sky Tg24 (canale 500 del bouquet Sky) lo sta trasmettendo a ripetizione su uno dei canali interattivi (premete il famigerato "tasto verde" e godetevi lo spettacolo). UPDATE. Daw ha il video.

Inaffondabile

Non si sbarazzeranno tanto facilmente di lui.

Grazie

Grazie a tutti i tocquevillers che ieri erano a Roma, soprattutto a quelli che sono venuti da fuori. Grazie a quelli che hanno parlato e a quelli che hanno ascoltato. Grazie a chi ha cenato con noi e a chi non è potuto restare. Grazie a chi, dopo cena, è tornato a casa (o in albergo) e a chi ancora non ne aveva abbastanza. Un sospetto di quanto fossimo belli ce l'avevamo da tempo. Adesso è arrivata la più inequivocabile delle conferme. Grazie a tutti. E arrivederci! :)

giovedì 16 marzo 2006

The SpinMasters

Per ora ci hanno bombardato con improbabili sondaggi in cui Prodi emerge come l'indiscusso vincitore del dibattito televisivo di martedì. Anche se, a guardare con attenzione quelli fatti in maniera appena decente, tutto questo distacco gli italiani non l'hanno percepito. Quando, poi, qualcosa non gira nel senso voluto, la reazione è semplice: censurare o distruggere. Ma adesso prepariamoci ad assistere alla fase 2: gli SpinMasters ci inonderanno di sondaggi sulle intenzioni di voto che vedranno il centrosinistra in crescita e la CdL in picchiata. SWG, fedele ai suoi padroni (Ds ed Espresso), ha già iniziato. E c'è da scommettere che nei prossimi giorni sarà tutto un fiorire di statistiche bislacche. Pierluigi ha ragione quando si lamenta della (penosa) gestione post-dibattito da parte del centrodestra. Ma adesso è il momento di tenere gli occhi fissi sulla palla e non lasciarsi distrarre dai cori del pubblico (o dai fischi degli arbitri venduti). La loro strategia è chiara: stanno provando a far materializzare dal nulla un'Italia che non c'è, perché si tratta dell'unica chance che hanno per poter vincere le elezioni. E sperano che, ripetendo le stesse menzogne all'infinito, qualcuno si convinca davvero di vivere nel loro bislacco universo parallelo. Noi dobbiamo fare esattamente il contrario: immergerci fino in fondo nel mondo reale e lavorare duramente per riportare a casa quelle centinaia di migliaia di elettori che - ancora - mancano all'appello. Gli stessi che non hanno mai permesso alla sinistra di essere maggioranza in questo paese. Basterà questo per riportare gli SpinMasters con i piedi (e il culo) per terra.

mercoledì 15 marzo 2006

La Rai bacchetta l'Annunziata (e il Corrierino fa finta di niente)

Lucia Annunziata ha violato la legge sulla par condicio. E' questo il giudizio del direttore generale della Rai, Alfredo Meocci, in accordo con tutti i consiglieri del CdA. Nella puntata di domenica scorsa della trasmissione "In mezz'ora" (ecco il video dell'agguato a Berlusconi dal sito di RaiNet News), dunque, non è stata rispettata la norma secondo cui "dalla data di convocazione dei comizi elettorali e fino a chiusura delle operazioni di voto, nel corso di qualunque trasmissione, è vietato a registi e conduttori manifestare anche in forma indiretta proprie preferenze politiche (legge 28 del 2000; art. 5 commi 2 e 3)".

Dopo che per tre giorni non si è parlato d'altro, però, adesso che Lucia Annunziata è stata bacchettata duramente dalla sua stessa azienda, i grandi quotidiani d'informazione (almeno nelle loro versione online) ignorano la notizia. Repubblica ne parla in un micro-trafiletto nascosto dagli altri link, in cui sembra che la presa di posizione del CdA sia in realtà un commento personale di Meocci. Mentre il Corrierino... semplicemente se ne sbatte. Un motivo in più per tradirlo (e per festeggiare il sorpasso).

Prodi-Berlusconi, seriamente

Ne abbiamo lette e sentite tante, sul dibattito Prodi-Berlusconi di ieri, che è arrivato il momento individuare - seriamente - qualche punto fermo.

1) Chi pensa che i duelli televisivi, in un sistema polarizzato come quello italiano, possano essere decisivi per l'esito finale del voto, è un pazzo o uno stupido. O entrambe le cose.

2) Sbaglia chi crede che il dibattito di ieri sia stato più importante del prossimo, quello previsto per il 3 aprile: quasi tutti gli elettori ancora "indecisi", infatti, appartengono alla categoria di persone che (per qualche misterioso motivo) decidono per chi votare nell'ultima settimana della campagna elettorale.

3) Proprio per questo motivo, Berlusconi - a differenza di quello che tentano di farci credere quasi tutti gli "analisti" dei giornali e delle televisioni - aveva due risultati utili a disposizione su tre: il pareggio e la vittoria. In realtà, il pareggio (soprattutto se dopo un dibattito noioso come quello di ieri sera) sarebbe stato un risultato maggiormente auspicabile, perché capace di far scendere le aspettative nei confronti di Berlusconi (tenute artificiosamente alte dai media nei giorni scorsi), massimizzando l'impatto di un potenziale risultato positivo nel duello finale. Putroppo, invece, il Cavaliere ha vinto (ai punti).

4) L'unico impatto (minimo) che è possibile attribuire a questo primo scontro televisivo è quello sul trend della campagna elettorale delle due coalizioni. Anche se la CdL è in svantaggio (di poco), la tendenza è ormai da mesi quella di un progressivo riavvicinamento. Soltanto con una vittoria clamorosa Prodi avrebbe potuto invertire questa tendenza. E questo, chiaramente, non è avvenuto.

5) Per valutare l'impatto dell'evento è importante non concentrarsi sulle reazioni a caldo, ma cercare di capire se c'è qualcosa di esso che possa sopravvivere nei prossimi giorni della campagna elettorale. Chiedetevi, magari nelle prossime ore, se vi ricordate di più qualcosa che ha detto Prodi o qualcosa che ha detto Berlusconi. Nel primo dibattito Bush-Kerry dell'ottobre 2004, in cui quasi tutti gli osservatori hanno attribuito la vittoria allo sfidante democratico, in realtà i "talking points" di Bush hanno trovato la forza di sopravvivere nelle settimane successive della campagna elettorale. Mentre quelli di Kerry (chi si ricorda il "global test"?) sono diventati punti di debolezza. Sotto questo profilo, chi si affanna a proclamare una vittoria di Prodi sostiene una teoria quantomeno "bislacca".

6) Una notazione finale, stavolta personalissima. Secondo i sondaggisti, una buona fetta degli "indecisi" sono donne non più giovanissime. E si tratta anche della categoria più influenzabile da eventi mediatici come quello di ieri sera. A vostro giudizio, questa categoria di persone tende a preferire un leone in gabbia sempre all'attacco che nel finale è apparso un po' stanco (Berlusconi) o una mortadella con un sorriso ebete stampato sulla faccia che nel finale ha biascicato un appello senza senso per un mondo migliore (Prodi)? Non so voi, ma la mia mamma non avrebbe dubbi.

Universi paralleli

martedì 14 marzo 2006

Prodi-Berlusconi: liveblogging

23:59. La serata è finita (almeno per noi). Chi si è perso il dibattito, può rivederlo su RaiNet News con tutta calma. Tanto, ormai, chi ha vinto ha vinto (Berlusconi) e chi ha perso ha perso (Prodi). Buonanotte a tutti :)

23:57. Sette a zero (e molti sbadigli) anche per Enzo (da leggere). Mentre Jinzo ci regala qualche gemma del "Mortazza-pensiero". La battuta migliore è di Robinik, secondo cui Prodi "prospetta soluzioni che non funzionerebbero nemmeno in Simcity".

23:51. Berlusconi in diretta su Italia1: "Nel suo pistolotto finale, sembrava che Prodi si candidasse a governare la Svizzera".

23:48. Watergate (nei commenti): "Guardate, se fate un sondaggio e chiedete qual è la caratteristica saliente dell'Unione, la gente risponderà: non vanno d'accordo, la pensano in maniera troppo diversa. In questo senso l'uscita di Prodi, incazzato, sul fatto che lui sarebbe un leader libero in grado di comandare, è apparsa paradossale".

23:45. C'è un modo molto semplice per giudicare come sia andato il dibattito Prodi-Berlusconi: non concentrarsi sull'evento in sé, ma cercare di capire se c'è qualcosa di esso che possa sopravvivere nei prossimi giorni della campagna elettorale. Chiedetevi, magari nelle prossime ore, se vi ricordate di più qualcosa che ha detto Prodi o qualcosa che ha detto Berlusconi.

23:39. Secondo il sondaggio di Piepoli, Berlusconi ha vinto nella prima mezz'ora, ma poi Prodi ha rimontato.

23:37. Sondaggio post-dibattito di Piepoli a Sky Tg24: Prodi 38%; Berlusconi 35%; alla pari 27%.

23:33. Sorgi a Italia1 dice che ha vinto Prodi. Belpietro e Giordano lo ascoltano increduli. Una cosa è certa: le due metà del paese vivono in due universi paralleli.

23:31. Ha vinto Berlusconi. Diteglielo al Corrierino (e poi traditelo)!

23:26. Leggete il commento dei 2twins.

23:23. Su Italia1 l'unico che ha registrato la vittoria di Prodi è Klaus Davi. Forse pensa ancora di essere da Biscardone.

23:21. Per Martelli (che se ne intende), non ci sono dubbi: ha vinto il Cavaliere.

23:18. Su Italia1 Sansonetti (Liberazione) commenta il titolo de Il Giornale di domani (KO di Berlusconi): "Beh, ma Belpietro non è uno normale".

23:16. Straordinario il panel dei commentatori di Sky Tg24. Uno di destra e due di sinistra (Crespi è di sinistra, per chi non lo sapesse). Minimo comun denominatore: a tutti e tre sta sulle palle Berlusconi.

23:15. Bordin si lamenta perché Prodi non ha spinto l'agenda Giavazzi.

23:10. Spettacolare Liguori su La7: "Ma come mai quando Berlusconi parlava di sogni, l'elettorato di sinistra lo prendeva in giro, mentre ora che lo fa Prodi pensate che sia una gran furbata?".

23:08. E' partito lo spin impazzito dei giornalisti italiani. Su La7 il direttore di "Europa" sostiene che Prodi ha vinto "largamente". Stringete le chiappe e continuate a pensare con la vostra testa.

23.06. Per Daniele (nei commenti): "Vince ai punti Prodi, purtroppo".

23:01. Sono d'accordo con Fausto: "L'appello finale di Prodi alla 'felicità' era inascoltabile".

22:58. Rabbì (nei commenti): "Secondo Ezio Mauro, Berlusconi ha parlato del passato, Prodi del futuro. Un mio collega ha fatto una ricerca sui dibattiti dei presidenti americani e ha mostrato che vince sempre il candidato che non usa verbi al futuro (spiegazione: la gente non crede alle promesse). Dovrebbe essere di buon auspicio".

22:55. Commento di Robinik (su msn): "Certo che a vederci l'equivalente di Bush-Kerry ci vuole molta fantasia...".

22:51. Per Corrado (sulla chat di B4CdL): "Pareggio netto, Silvio giù di tono, Prodi vago".

22:49. Per Daw è finita 7 a "non pervenuto" a favore di Berlusconi.

22:47. Triplice fischio finale di Mimun. Berlusconi batte Prodi 3 a 1.

22:46. Brutte (e noiose) dichiarazioni finali da tutti e due i contendenti. E' l'unico segmento in cui Prodi è riuscito a pareggiare.

22:44. Dichiarazione finale di Prodi, noi ci apriamo una birra.

22:43. Dichiarazione finale di Berlusconi, che protesta contro il metodo del confronto.

22:41. Ha vinto Berlusconi. Diteglielo a Repubblica!

22:40. Pur di non parlare dell'Iran, Prodi parla delle tasse.

22:38. Non c'è niente come sentire Prodi parlare di politica estera, per farsi tornare la voglia di votare Berlusconi.

22:36. Prodi: "Il programma mio lo faccio io". Gnè gnè gnè.

22:34. Arriva finalmente una domanda di politica estera. E abbiamo capito perché finora non se n'era parlato. Avete sentito come Sorgi ha pronunciato Ahmadinejad?

22:31. Intanto, per Daw, le "castagne" sono salite a sei.

22:30. "Il mio stile di governo sarà diverso", dice Prodi. Non abbiamo alcun dubbio in merito.

22:29. Creez Dogg (nei commenti): "Il dibattito è quasi finito e i due giornalisti non hanno ancora fatto una domanda di politica estera...". Un-friggin'-believable.

22:27. Berlusconi: "Prodi dice che metà dei parlamentari di Forza Italia viene dalle mie aziende. Io me ne ricordo tre".

22:26. Prodi: "C'è un solo modo per governare l'Italia: dialogo, concertazione e decisione". Il peggior slogan degli ultimi tre secoli.

22:23. "La politica e gli affari devono restare divisi", dice Prodi parlando delle coop rosse...

22:21. Zigurrat (sulla chat di B4CdL): "Quanto scommettiamo che Prodi non vorrà fare il prossimo confronto?".

22:19. Prodi: "Tra venti giorni avrò il partito più numeroso del Parlamento". Gnè gnè gnè.

22:16. Prodi dice che rispetta Berlusconi, che gli risponde per le rime ("mi hai definito ieri un venditore di tappeti").

22:11. Prodi chiede il dialogo per il bene del paese. Berlusconi gli ricorda la campagna d'odio scatenata dalla sinistra negli ultimi 5 anni (e riesce a non mettergli le mani addosso).

22:09. Prodi chiederà ai suoi ministri di chiedere lumi ai loro predecessori.

22:06. Per Daw, Berlusconi ha già preso in castagna Prodi tre volte: su Irap, conti pubblici e grandi opere. Intanto Prodi alterna risate a sussurri incomprensibili.

22:04. Prodi rivendica l'abolizione della leva obbligatoria. Spettacolare risposta di Berlusconi sulla proposta (della sinistra) d'introduzione del servizio civile obbligatorio. Nella controreplica Prodi si arrampica sugli specchi. E scivola.

22:02. Secondo Rabbì (nei commenti), "per ora è un sostanziale pareggio, ma con l'immigrazione Silvio è avanti".

21:59. Ha segnato l'Inter.

21:57. Berlusconi azzecca un'altra parola: "spudoratezza". Intanto Prodi si attacca a Garibaldi.

21:56. Secondo JimMomo, quello di Prodi sulla "catasta di numeri" è stato un bel colpo. Io ho dovuto leggere da lui quello che aveva detto, perché in diretta non avevo neppure capito.

21:53. Si parla di opere pubbliche. Prodi penoso, Berlusconi efficace.

21:46. Liveblogging (in ritardo) su A Conservative Mind. Berlusconi, sentendo parlare Prodi sull'immigrazione, si "stropiccia gli occhi e le orecchie".

21:45. Robinik nei commenti: "Berlusconi sfora... a Prodi avanza tempo... capita quando non sia ha nulla da dire Mr Prodi".

21.41. Watergate (sulla chat di B4CdL): "Trimestrale di cassa, argomento per il popolo grasso!"

21:38. Daw è il telepate ufficiale di Berlusconi. Su msn mi dice in anticipo cosa risponderà il Cav. Impressionante!

21.36. Mi telefona Fausto che dice: "Ma è impresentabile, non si può vedere. Sembra la caricatura del Prodi tonto che faceva Corrado Guzzanti".

21:32. Berlusconi usa la parola giusta per definire la tesi di Prodi ("i problemi dell'euro li ha creati il governo"): "bislacca".

21:31. Prodi parla dell'euro e ride. Beato lui.

21:28. Berlusconi parla e prende appunti.

21:26. Berlusconi: "Prodi non sa che la Commissione di giustizia europea l'ha bocciata (l'IRAP, ndr) e dovrà abolirla". Grande.

21:25. Nè Prodi nè Berlusconi guardano la telecamera.

21:23. Prodi prova a interrompere Berlusconi e chiede il rispetto dei tempi. Gnè gnè gnè.

21:21. Berlusconi attacca fin dal primo minuto. E l'Inter ha sbagliato un rigore.

21:20. Prima domanda sulle tasse. Prodi ride troppo e gesticola troppo.

21:16. Kagliostro (sulla chat di B4CdL): "Io spero che Berlusconi ad un certo punto tiri fuori un lanciafiamme e dia fuoco a Prodi... perderemmo le elezioni, ma sai che gioia... sarebbe la PORCHETTA PER TUTTI!"

21:15. Inizia il duello. Mimun legge le regole.

21:06. La trascrizione integrale in diretta, dal sito del Corriere della Sera (Tradisci il Corrierino!). Berlusconi è in completo scuro.

20:59. Daw ci fa notare che l'inizio è previsto alle 21.15, non alle 21.00. E che l'Inter ha preso una traversa...

20:55. Cinque minuti al fischio d'inizio.

20:45. Le regole del dibattito, dal sito del Resto del Carlino.

20:35. Liveblogging anche su JimMomo. Occhio alle spine (della rosa)! :)

20:28. Secondo Sky Tg24, Prodi è arrivato a via Teulada. Indossa "un abito scuro con cravatta blu".

20:23. Daverik ci segnala che stasera il duello verrà seguito in diretta anche sulla chat di Blogs for CdL. Forza ragazzi! :)

19:28. Sul portale di informazione della Rai - www.news.rai.it - il confronto Berlusconi-Prodi sarà trasmesso in diretta web a partire dalle 21.00. Subito dopo, sarà disponibile il video con la registrazione integrale del dibattito.

19:17. Alle 20.45 inizia il liveblogging anche da Daw.

Downtime

I server di TocqueVille e di Ideazione sono "down" da qualche ora, per un problema sulle linee Fastweb che sembra abbia coinvolto molti quartieri romani (compreso quello dove risiedono fisicamente i nostri server). In pratica, durante i lavori per lo scavo della linea metropolitana B1 (nei pressi di via Conca d'oro), sono stati tranciati i cavi della dorsale Fastweb. Un paio d'ore fa, i tecnici di Fastweb hanno assicurato il ripristino del servizio entro 2-3 ore. Speriamo bene. p.s. Abbiate compassione di noi se oggi, su TocqueVille, i post verranno aggregati con un po' di ritardo, perché quando la connessione tornerà saremo travolti dal lavoro arretrato :) UPDATE. Allarme rientrato, è tornata la connessione ai server.

Centrodestra: l'endorsement di CL

"Voteremo centrodestra. Un voto per difendere la libertà di tutti: delle persone, delle realtà educative e sociali, delle imprese". Il Sorvegliato Speciale e Le guerre civili segnalano quella che - a nostro avviso - è la vera notizia politica del giorno: il sostegno esplicito della Compagnia delle Opere (e dunque di Comunione e Liberazione) alla coalizione di centrodestra in vista delle ormai imminenti elezioni politiche. Si tratta di una novità assoluta (almeno per la "seconda repubblica"), potenzialmente in grado di avere un impatto significativo sulla campagna elettorale in corso.

Nel volantino della Compagnia delle Opere - disponibile sul sito di CL - la scelta di campo è giustificata dalla necessità di contrastare le posizioni della sinistra sulla vita ("...preannunciano leggi a favore dell’eutanasia, insieme a scelte più permissive nei confronti dell’aborto e della sperimentazione sugli embrioni, senza alcun rispetto per la dignità dell’uomo e della volontà popolare"); sulla famiglia ("una legislazione a favore di pacs e coppie di fatto tra persone dello stesso sesso rischia di snaturare il concetto stesso di famiglia e il suo valore civile"); sulla scuola ("si preannuncia un rilancio della burocrazia statalista nella scuola e nell’università e un arresto della pur precaria parità tra scuola statale e non statale"); sull’economia ("si prefigura un rilancio dello statalismo più rigido, il ridimensionamento se non l’abolizione della legge Biagi, la promessa di privilegi a gruppi sindacali e ad imprese incapaci di competizione internazionale..."); sulla politica internazionale ("per garantirsi il consenso della sinistra estrema non si emargina con chiarezza chi esalta il terrorismo fondamentalista e fomenta un odio di principio contro Stati Uniti e Israele...").

Altro che Mieli, StoraceGate o dibattiti pre-confezionati in tv: queste sono cose in grado di spostare migliaia voti. Soprattutto se, come scrive Paolo, "Comunione e Liberazione non solo ha fatto una dichiarazione ufficiale di voto per la CdL, ma parteciperà direttamente alla campagna elettorale, nelle parrocchie, diffondendo materiale informativo". Da parte nostra (strana razza di liberalconservatori con tendenze libertarian), siamo rimasti favorevolmente impressionati dalle prese di posizioni di CL su scuola, economia e politica internazionale.

Piemonte azzurro

La voce che il centrodestra fosse in vantaggio in Piemonte, al Senato, circolava da tempo. Ma da noi - dopo la batosta delle Regionali 2005 - continuava a prevalere lo scetticismo. Oggi, dopo l'ultimo sondaggio IPR (commissionato da Repubblica, non dal Cavaliere Nero), l'ottimismo è tornato a splendere sulle rive della Right Nation. Secondo IPR, infatti, la CdL al Senato avrebbe un vantaggio dell'1,3% (50,2% contro 48,9%), con Forza Italia nettamente primo partito (24%) davanti ai Ds (18%). Da segnalare anche l'ottima performance del centrodestra alla circoscrizione Piemonte 2 della Camera (quella senza Torino, per intenderci), dove la CdL avrebbe il 15,5% di vantaggio sul centrosinistra (57% contro 41,5%). Se solo Torino si svegliasse...