giovedì 3 giugno 2010

Viola sarà lei!

Sia chiaro, non può che farci piacere che un giornale economico nazionale come Italia Oggi si occupi del movimento Tea Party Italia. Ma raramente ho letto un articolo pieno di inesattezze, anzi di vere e proprie invenzioni, come quello scritto da Antonio Calitri e intitolato “Per Fini un tea party tutto viola”. A prescindere dalla parte che riguarda Gianfranco Fini (che è fantascienza pura e non merita commento), la cosa più fastidiosa del pezzo è il paragrafo secondo cui, visto che Tea Party Italia si organizza soprattutto online, vuol dire che «sfrutta l'esperienza del popolo viola». Internet, per la verità, esisteva molto prima che nascesse il “popolo viola”. E di certo sopravviverà anche a Italia Oggi. Poi non capiscono perché uno si vergogna a dire in pubblico che di mestiere fa il giornalista...

8 commenti:

gianmario mariniello ha detto...

Articolo ridicolo...

a man ha detto...

Amen :)

JimMomo ha detto...

Andrea, suggerisco comunicato ufficiale di precisazione, per evitare di essere bollati come l'ennesima corrente 'finiana'.
ciao

Phastidio ha detto...

Allucinante, merita parafrasare Séguela: "Non dite a mia madre che faccio il giornalista, lei mi crede pianista in un bordello"...

Anonimo ha detto...

non siete viola. i viola sono molti di più. voi siete veramente 4 gatti (vedendo le foto)

JL

Robinik ha detto...

Voglio fare il quinto gatto

Freeman ha detto...

Anonimo ci fornisce la migliore spiegazione alla crisi economica: Tea People 4 gatti, popolo viola moltitudine

Anonimo ha detto...

A parte che le ultime adunate del popolo viola (che è poi quello prima dei girotondi, poi di Grillo, e poi di qualche altra srioriella: è "quel popolo lì", non uno di più) non sembravano partecipate da una moltitudine, il vero problema è che quelli si riuniscono perchè nulla cambi. Sono in pratica la vera palla al piede di questo paese.
Complimenti a Italia Oggi: è riuscita a parlare di un qualcosa di cui non ha capito nulla.
BILL