giovedì 14 settembre 2006

Around the World

Mentre noi ci divertivamo ad Atreju 06, nel mondo accadevano cose strane:

- Air America, il titanico sforzo liberal per costruire un network radiofonico in grado di arginare lo strapotere conservatore nell'etere, finirà in bancarotta. Noi, un anno fa, ne avevamo parlato qui e qui. (Round-Up: The Radio Equalizer, Stop The ACLU, Redstate, Decision '08, Hoffmania!, Olbermann Watch, Michelle Malkin, The Indepundit, Confederate Yankee, A Blog For All, Blue Crab Boulevard, Wizbang, Protein Wisdom, IMAO, Ace of Spades HQ, Macsmind, Riehl World View)

- Il presidente del Kazakhistan, Nursultan Nazarbayev, volerà a Washington per un'offensiva diplomatica che mira a contenere i danni d'immagine causati al suo paese dal mitico Borat, alias Ali G, alias Sacha Baron Cohen. Incredibile. (Round-Up: Althouse, Blogcritics, The American Thinker, Begging To Differ, Liberty and Justice, Say Anything)

- Benjamin L. Cardin ha vinto le primarie democratiche in Maryland. Lincoln Chafee ha vinto le primarie repubblicane in Rhode Island. Una buona notizia per uno. I democratici del New Jersey iniziano a sudare freddo. Due a uno per noi.

- In Canada hanno ammazzato George W. Bush. (Round-Up: Hot Air, Little Green Footballs)

mercoledì 13 settembre 2006

Atreju 06 - Liveblogging/5 - Podcast

Sul sito di Atreju 06, le interviste ad Angelo Mellone, Giovanni Donzelli e Roberto Menia realizzate da Super-Mariniello.

Atreju 06 - Liveblogging/4 - Tranelli

[a.man.]

Atreju 06 - Liveblogging/3 - Inaugurazione

Bell'inizio quello di Atreju 06. Sullo sfondo un verde e piacevole angolo di Roma, sul palco molti esponenti di spicco del mondo giovanile di Alleanza Nazionale e non solo. Mirko Tremaglia a scaldare gli animi dei giovani, Jean Leonard Touadi, assessore alle politiche giovanili del Comune di Roma, a rappresentare un'amministrazione che da queste parti non è certo vista con benevolenza. La scenografia è curata nei minimi particolari, gli stand sono interessanti, la gente è appassionata. Molto curato, come sempre, l'aspetto comunicativo. I giovani di Alleanza Nazionale, almeno 'esteriormente', hanno colto nel segno. Tra poco un dibattito interessantissimo sul mondo dello sport. Presenti, tra gli altri, il portavoce di An Andrea Ronchi, i giornalisti Italo Cucci e Giacomo Crosa e l'allenatore Giuseppe Materazzi. Stay tuned. [dom]

Atreju 06 - Liveblogging/2

Orfani del nostro blog, approdiamo addirittura su The Right Nation per raccontare in LiveBlogging Atreju06, la festa di Azione Giovani che tra qualche minuto partirà a Roma. Tenteremo di farlo con la consueta obiettività, partendo però da un presupposto chiaro: i giovani di Alleanza Nazionale hanno sempre dimostrato di essere attivi e dinamici, in netta controtendenza rispetto agli altri movimenti giovanili del centrodestra. Fino a domenica avremo l'occasione per confermare questa nostra convinzione. I presupposti ci sono tutti. A tra poco. [dom]

Atreju 06 - Liveblogging/1

Siamo arrivati in postazione ad Atreju 06 (il sottoscritto e Domenico Naso del defunto Il Megafono che per l'occasione sarà il nostro co-blogger). La connessione wireless funziona perfettamente e l'atmosfera ci sembra, ad un primo impatto, estremamente positiva. Da questo momento, fino a domenica 17, questo blog (a parte casi eccezionali) si concentrerà esclusivamente sul liveblogging dell'evento. Se siete in zona, veniteci a trovare. [a.man.]

Primary Night

Per chi resta alzato fino a tardi (molto tardi), stanotte ci sono le primarie in Arizona, Delaware, Maryland, Minnesota, New Hampshire, New York, Rhode Island, Vermont e Wisconsin (via Election Projection 2006).

martedì 12 settembre 2006

Atreju 06: venite a prendere un caffè da noi

Da domani pomeriggio, fino a domenica 17 settembre, TocqueVille sarà presente ad Atreju 06, la Festa Nazionale di Azione Giovani che si svolgerà a Roma in via delle Tre Fontane (zona Eur). La nostra, come già spiegato su Il blog dell'Anarca e Mariniello.net, sarà una partecipazione a due livelli. Da un lato, grazie ad una sorta di "Caffè" con postazioni wireless, sarà un modo per far conoscere TocqueVille - e il mondo dei blog - ai giovani (e meno giovani) presenti alla festa. Poi, ed è sicuramente la cosa che ci interessa di più, sarà un'occasione per fare liveblogging (anche multimediale) sui mille eventi, alcuni davvero interessanti, che il programma mette a disposizione. Lo faremo nel migliore stile-TocqueVille: ognuno con la sua sensibilità politica e culturale, ognuno con la massima libertà di esprimere le proprie opinioni e sensazioni. Se siete blogger iscritti a TocqueVille, insomma, o se ancora non lo siete ma ci state facendo un pensierino, veniteci a trovare ad Atreju 06. Sarà un ottimo modo per conoscersi di persona e per partecipare ad un esperimento che speriamo possa ripetersi, in futuro, anche in altri contesti.

venerdì 8 settembre 2006

Weekend (Open) Must-Read List [09.09.06]

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[War on Terror]
I Just Called to Say I Love You
Peggy Noonan, Wall Street Journal
One Friend Britain Must Stand By
Gerard Baker, The Times
The Term 'Islamic Fascist' Is Accurate
Steve Huntley, Chicago Sun-Times
How to Win or Lose in Iraq
Charles Krauthammer, Real Clear Politics
Naming Our Enemies
Arnold Kling, Tech Central Station
Is the Western Way of War Dead?
Victor Davis Hanson, National Review

[Right]
Note to Conservatives: Take Another Look at Goldwater
Pierre Atlas, Real Clear Politics

Bush and Lincoln
Newt Gingrich, Wall Street Journal
Bush Plays Key Role in Govs' Races
Erik Kelderman, Stateline

GOP Should Embrace Change or Lose
David Hill, The Hill

[Left]
If They Win
Richard E. Cohen, National Journal
Sen. Clinton's Secret Weapon
Dick Morris, New York Post
Democrats' Dilemma: Casey Strikes Out
Robert Novak, Real Clear Politics

Dem’s Middle-Class Problem
Rich Lowry, National Review

[Media]
Blacklisting ABC
John J. Miller, National Review
Time For Answers from the Times
Andrew Cline, The American Spectator
Embarrassing Coverage
Jonah Goldberg, National Review


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The Amboy Times - Remembering John P O' Neill
Blue Star Chronicles - March of the Emporers
Phastidio.net - Scuola pubblica, scuola pubblica, scuola pubblica
Borknat - Weekend Tubetime and OTA Link-marathon
Planck's Constant - 2996 tribute to victims of 9/11
Rightlinx.com - What if Liberals ran the Starship Enterprise?
Quid Tum? - Armiamoci e restate
123beta - Open Trackback Weekend #18
The Real Conservative - Il tramonto di Tony, l'alba di David
Planck's Constant - Allah Made Me Funny - Official Muslim...
Blue Star Chronicles - Iran's Ahmadinejad Calls for Purge of...
Planck's Constant - Wiki edits Lewinsky Entry after call from...
Blue Star Chronicles - Muslim Humor: You'll Die Laughing
Tel-Chai Nation - Calderon in, Obrador unwilling to accept

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DIGG This / del.icio.us

TocqueVille e Atreju 06

Avrei voluto/dovuto scrivere qualcosa sul senso della partecipazione di TocqueVille ad Atreju 06. Ma per fortuna ci ha già pensato l'Anarca.

Radio Days

Tudap, su Born To Be Free, tocca un punto nevralgico per il futuro della Right Nation: la radio. Su TocqueVille ci stiamo lavorando (aspettatevi novità entro la fine dell'anno). UPDATE. Giancarlo Loquenzi, chiamato in causa, risponde direttamente a Tudap. E' un acquisto importante. UPDATE/2. Mario Sechi: "Facciamola questa radio, una radio finalmente libera".

giovedì 7 settembre 2006

Usa 2006: mid-term elections /1

Iniziamo oggi la nostra marcia d’avvicinamento verso le elezioni di mid-term di novembre negli Stati Uniti, che coinvolgeranno 435 seggi della Camera (tutti), 33 seggi del Senato (su 100) e 36 poltrone di governatore. Sull’argomento ho scritto un articolo per il numero di settembre-ottobre di Ideazione, che sarà in edicola in questi giorni. Vi rimando alla lettura della rivista, dunque, per un’analisi approfondita. Sul blog, invece, ci occuperemo soprattutto dell’evoluzione delle singole sfide, affidandoci ai risultati dei sondaggi più recenti e alle proiezioni degli istituti di ricerca. Le nostri fonti primarie saranno: Rasmussen Reports, Election Projection 2006, Crystal Ball, The Cook Political Report, Congressional Quarterly, The Rothenberg Political Report, New York Times Election Guide.

Lo stato delle cose

Secondo la maggior parte degli analisti, a novembre il partito democratico ha ottime possibilità di strappare il controllo della Camera ai Repubblicani. Per ottenere questo risultato i Democratici hanno bisogno di ribaltare la situazione attuale in almeno 15 collegi. Attualmente, dei 435 seggi in gioco, secondo il New York Times: 192 sono solid republican; 189 sono solid democrat; 54 sono undecided. Assegnando a ciascun partito anche i seggi in cui il vantaggio non è netto, i Repubblicani dovrebbero contare su 213 seggi, i Democratici su 206 e i toss-up sarebbero 16.

Al Senato, invece, la previsione più diffusa è che i Repubblicani riescano a mantenere (per un pelo) la maggioranza. Includendo anche i seggi per cui a novembre non si vota, per il New York Times, 48 seggi sono solid republican, 38 solid democrat e 14 undecided. Assegnando, anche in questo caso, i leaning ai rispettivi partiti, il conto sale a 50 per i Repubblicani (abbastanza per mantenere il controllo del Senato, visto che in caso di parità il voto decisivo spetta al vicepresidente Dick Cheney, 47 per i Democratici e 3 toss-up.

Per le poltrone da governatore, infine, novembre si annuncia essere un mese nerissimo per i Repubblicani (che attualmente controllano 28 stati su 50). Per il New York Times, di fronte a 22 stati quasi certi per i Democratici e 20 per i Repubblicani, ci sarebbero 8 toss-up. Ma si tratta di una stima oggettivamente troppo favorevole al GOP. La stima di Election Projection, per esempio, assegna 28 stati ai Democratici e 22 ai Repubblicani.

Ultimi sondaggi

La novità più interessante degli ultimi giorni è sicuramente questo sondaggio di Rasmussen Reports sulla sfida per il collegio senatoriale del New Jersey tra il democratico Bob Menendez (senatore uscente) e il repubblicano Tom Kean (figlio dell'ex governatore dello stato). Rasmussen, dopo qualche mese di vantaggio democratico, fotografa il candidato del GOP in vantaggio di 5 punti percentuali sul rivale (44%-39%) e nelle sue proiezioni porta il New Jersey da lean democrat a toss-up. Con questo spostamento di categoria, nel Balance of Power del Senato di Rasmussen, il New Jersey diventa l'unico stato con un senatore democratico uscente ad essere giudicato toss-up. Negli altri (Montana, Missour, Rhode Island e Ohio), il senatore uscente è sempre un repubblicano.

Altri sondaggi recenti: Oklahoma (Governatore) - Rasmussen D+21; Connecticut (Camera, 2° distretto) - DCCC D+1; New Mexico (Camera, 1° distretto) - Albuquerque Journal R+3; Michigan (Governatore) - Detroit Free Press D+2; Michigan (Senato) - Detroit Free Press D+13; Rhode Island (Senato) - Rasmussen D+2; Florida (Governatore) - Rasmussen R+4; California (Governatore) - Public Policy Institute R+13; Iowa (Governatore) - Rasmussen D+2; Missouri (Senato) - Gallup R+6.

mercoledì 6 settembre 2006

Forza Italia: ritorno al futuro

Il dibattito sul futuro di Forza Italia si riaccende, anche quest’anno, in occasione della kermesse di Gubbio. Renato Brunetta, Sandro Bondi, Franco Frattini, Claudio Scajola, Vittorio Feltri, Antonio Socci e Fausto Carioti sono intervenuti dalle colonne di Libero (proprio sul blog di Fausto, A Conservative Mind, c’è un round-up completo). Sandra Giovanna Giacomazzi, Giordano Bruno Guerri, Paolo Guzzanti e Paolo Del Debbio hanno espresso le loro idee su Il Giornale (tutti i link agli articoli su Centrodestra). Giuliano Ferrara, naturalmente, ne ha scritto su Il Foglio. Alcuni blogger di TocqueVille vedranno i propri interventi pubblicati sulle pagine de L’opinione in un numero speciale che verrà distribuito proprio a Gubbio. E molti altri diranno la loro nei prossimi giorni. L’occasione per esprimere le proprie idee, insomma, sembra troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire.

Eppure, da parte nostra, assistiamo con un certo scetticismo a questo improvviso fiorire di strategie politiche concentrate nello spazio, ad essere larghi, di una settimana. Il dibattito sul futuro di un partito che rappresenta un quarto dell’elettorato italiano (e la metà di quello del centrodestra) dovrebbe rappresentare la regola e non l’eccezione. Soprattutto se ci si trova di fronte ad un partito che aspira a diventare la pietra angolare per la costruzione del futuro Partito delle Libertà. Ci piace molto, e chi legge questo blog poteva benissimo immaginarlo da solo, l’idea di Brunetta di costruire un network parallelo alla struttura di partito per provocare cortocircuiti politici, culturali e mediatici in grado di stimolare l’attività di Forza Italia e far crescere il network stesso. Nel nostro piccolo, con TocqueVille, stiamo cercando di fare proprio questo da oltre un anno. Anche se al livello di coalizione, anzi di coalizione “allargata”, invece che di partito. E Forza Italia, con tutti i suoi difetti, contiene già nel proprio codice genetico la struttura tipica di un network: basta soltanto recuperarne lo spirito originario.

Ma per costruire – e far funzionare – un network non servono soltanto buone idee (quelle che, secondo Albert Einstein, sono “davvero rare”) o dibattiti che durano lo spazio di un weekend. C’è anche bisogno di tanto lavoro e tanta generosità. C’è la necessità che il network, per sua struttura intrinseca o per decisione d’imperio (Silvio, dove sei?), sia in grado di premiare chi rinuncia, almeno in parte, ai propri interessi particolari a beneficio dell’interesse di tutti. Coltivare il proprio orticello e difendere i propri steccati non è soltanto esercizio di egoismo (e non ci sarebbe niente di male in questo), ma è soprattutto una pratica inutile e fondamentalmente stupida, almeno nel medio/lungo periodo. E’ arrivato il momento di far prevalere la difesa e la diffusione delle idee rispetto alla conservazione delle proprie posizioni acquisite. Nelle guerre, anche in quelle culturali o politiche, nascondersi nella propria trincea è come essere dalla parte del nemico.

lunedì 4 settembre 2006

Gubbio, L'opinione e TocqueVille

“Cominciano giovedì le Frattocchie azzurre. A Gubbio, già da alcuni anni, Forza Italia organizza quella che chiama, con audace eufemismo, scuola di formazione politica”. Scoprite, sul blog di Krillix, come far arrivare le vostre idee sul futuro di Forza Italia ai nostri rappresentanti in Parlamento.

domenica 3 settembre 2006

Weekend (Open) Must-Read List [updated]

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[Sunday Update]
The Waiting Game
Victor Davis Hanson, National Review
Taking It to the Roots
Jonathan Garthwaite, Townhall
Attack of the Lifesaving Tomatoes
Joseph Kynaston Reeves, Tech Central Station
Symposium: Ahmadinejad’s Armageddon
Jamie Glazov, FrontPage Magazine
Terror Ambulances
Michelle Malkin, Washington Times

The Secular Right
Robert Tracinski, Real Clear Politics

[War on Terror]
New Enemies Demand New Thinking
Donald H. Rumsfeld, Los Angeles Times
Selling the War
Daniel Henninger, Wall Street Journal
CAIR’s Twisted Stand on Academic Freedom
Daniel Pipes, FrontPage Magazine
Panic Stations
Mark Steyn, National Review
Can Iran Be Trusted?
Michael Rubin, American Enterprise Institute
The Real Conspiracy Behind 9/11
Lawrence Wright, The Times

[Right]
The Plamegate Hall of Shame
Fred Barnes, Weekly Standard

Compassionate Conservativism Still Kicking
Marvin Olasky, World Magazine
GWB's Wish List
Robert D. Novak, Townhall

Rudy Hits the Campaign Trail
John Dickerson, Slate

[Left]
Lieberman's Right About Another War: Vouchers
Laurence Cohen, Hartford Courant
The Party of Defeat
Rich Lowry, National Review
Antiwar Primaries
John Nichols, The Nation

Ned Lamont Is No Clare Boothe Luce
Jeffrey Lord, The American Spectator

[Media]
All the News that Fits
Burt Prelutsky, Townhall
Fool’s Goldwater
Jonah Goldberg, National Review
Coke Killer
Jonathon Burns, Townhall


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Phastidio.net - Dottor Padoa e Mister Schioppa
Planck's Constant - Converting to Islam is not Enough
Barry Goldwater - Ordine e libertà
Mariniello - 100 giorni: molte parole, pochi fatti
Tel-Chai Nation - Some startling facts about Rudy Giuliani
Melandrina - Pacco, doppio PACS e contropaccotto!
Planck's Constant - The Black Dahlia - Scarlett Johansson

Starsailor - Don Marinié
123beta - Open Trackback Weekend #17
Woman Honor Thyself - U.N. AbuserS
Verde Rame - Obsession, il film che nessuno vedrà
Neocon Italiani - Il grande jihad
123beta - Centanni & Olaf: Keep Your Finger's Crossed


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DIGG This / del.icio.us

giovedì 31 agosto 2006

Obsession, il film

Come anticipato da Mario Sechi su Il Giornale, mercoledì 6 settembre a Frascati, durante la Summer School 2006 organizzata dalla Fondazione Magna Carta, sarà proiettato per la prima volta in Europa il film "Obsession. Radical Islam's War Against the West", scritto e diretto da Wayne Kopping. Per chi non avesse modo di partecipare alla proiezione del film/documentario, presentato negli Stati Uniti al Liberty Film Festival 2005 (noi ne avevamo parlato qui), abbiamo recuperato su YouTube un paio di trailer e otto spezzoni di una decina di minuti che, se non ricordiamo male, permettono di assistere a tutto il lungometraggio (ad una risoluzione video non eccelsa, naturalmente). Per chi riesce a resistere al disgusto dei sottotitoli in francese, poi, S1m0ne ha trovato il link del film non separato in clip. Con tutti gli altri, ci vediamo a Frascati.

Trailer corto (0:59)


Trailer lungo (4:35)


Parte Prima (9:21)


Parte Seconda (9:41)


Parte Terza (10:00)


Parte Quarta (9:42)


Parte Quinta (9:34)


Parte Sesta (9:46)


Parte Settima (8:36)


Parte Ottava (9:50)

La quinta colonna in Iraq

Da leggere, e conservare, questo articolo di Ben Johnson, caporedattore di FrontPage Magazine. Il fronte della guerra al terrorismo è più vicino di quanto molti (troppi) credono.

Round-Up: NoisyRoom, Sixth Column, Right Voices, Sister Toldjah.

DIGG This / del.icio.us

Mainstream (?) Media

Se qualcuno si chiede perché la trasmissione Countdown di Keith Olbermann, della MSNBC, sia molto meno vista dell'O'Reilly Factor di Fox News (che va in onda allo stesso orario), provi a dare un'occhiata a questo video. Si sarebbe vergognato perfino Noam Chomsky.



Round-Up: Hot Air, Olbermann Watch, NewsBusters.org, Riehl World View, The Moderate Voice, The Political Pit Bull, Blue Star Chronicles, Alabama Liberation Front, USS Neverdock, Sister Toldjah.

DIGG This / del.icio.us