sabato 19 gennaio 2008

South Carolina (Dead) Liveblogging

Se volete sapere cosa sta succedendo nei caucus repubblicani e democratici del Nevada (i cui delegati verranno assegnati soltanto ad aprile), leggete i risultati in tempo reale o seguite il liveblogging di RDM20. Per quanto ci riguarda, What Happens in Vegas Stays in Vegas, e l'unica notizia rilevante potrebbe essere che, malgrado un turn-out estremamente favorevole sotto il profilo della composizione demografica, Hillary Rodham Clinton rischia di portare a casa una vittoria estremamente risicata (e forse lo stesso numero di delegati) contro Barack Obama. Visto che oggi non abbiamo alcuna intenzione di affaticarci troppo, ci limiteremo a seguire le prime fasi dello spoglio delle schede per le primarie repubblicane in South Carolina. I risultati reali li troverete, prima o poi, qui. I post seguiranno un ordine cronologico inverso (i più recenti in alto).

02:46. Sleepy Update. Con il 46% dei voti scrutinati, Huckabee (29.8%) si avvicina un po' a McCain (33.5%), mentre Thompson (15.8%) si stacca da Romney (14.7%). 'night.

02:35. Noi smettiamo qui, prendendo atto che - a meno di clamorosi stravolgimenti - la classifica delle primarie repubblicane è la seguente: 1) McCain 2) Huckabee 3) Thompson 4) Romney 5) Paul 6) Giuliani. Ultimo aggiornamento, con il 32% dei voti scrutinati: McCain 34.8% Huckabee 29.1% Thompson 15.1% Romney 14.7% Paul 3.8% Giuliani 2.1%. Sono percentuali destinate a cambiare, ma non di moltissimo, che certificano la bella vittoria di McCain (quale sarà l'effetto in Florida?), impensabile fino a qualche settimana fa, il passo falso di Huckabee in uno stato pieno di social conservatives, il coma (che rischia di diventare accanimento terapeutico) per Thompson e il risultato poco brillante di Romney (a cui il terzo posto farebbe invece un gran bene). In terza fila, assistono un fiacco Ron Paul e un fiacchissimo Rudy Giuliani. Appuntamento a domani per risultati finali e commenti. Ma soprattutto, ignorando un paio di inutili caucus in Lousiana (22 gen) e Hawaai (25 gen), l'appuntamento - che potrebbe essere decisivo - è per martedì 29 gennaio in Florida.

02:23. La mappa del South Carolina comincia a delinearsi: McCain ha stravinto nelle città (a Columbia, Huckabee non è neanche nei primi tre) e questo dovrebbe bastargli per contrastare la vittoria, più debole, di Huckaboom nelle aree rurali.

02:21. Thompson ha circa 500 voti di vantaggio su Romney. Basterà il bronzo a Fred?

02:19. 36-28 per McCain al 21% dello scrutinio. Palmetto for Mac?

02:17. Mancano ancora molte contee, ma il vantaggio di McCain sembra essere abbastanza uniforme (e massiccio nelle aree urbane). Bisogna aspettare ancora, però, è ancora too close to call.

02:13. Nullo consiglia C-Span.

02:11. McCain 34% Huckabee 30% Thompson 15% Romney 14% Paul 4% Giuliani 2%.

02:07. Fred sorpassa Mitt, Ron doppia Rudy (12% dello scrutinio).

02:04. McCain 33.0 Huckabee 29.3 Romney 15.5 Thompson 14.3 Paul 4.1 Giuliani 2.7.

02:02. Ogni tanto i voti arrivano prima su Msnbc.

01:58. Problemi con l'audio, ma nell'ultimo scrutinio su Fox News Thompson si stava riavvicinando a Romney. Non si ritira. Forse.

01:57. Sta ringraziando troppa gente, forse si ritira davvero.

01:54. Fred su Fox News.

01:52. McCain 36.9%, Huckabee 24.5%; Romney 17.9%, Thompson 12.4%, Giuliani 4.4%, Paul 3.6%.

01:45. Per ora sono arrivati solo pochi voti dalle aree urbane. Ma a Charleston (1% dello spoglio) McCain ha 30 punti di vantaggio su Huckabee (che è dietro anche a Romney).

01:36. Qui i voti sembrano arrivare qualche secondo prima. McCain 38%, Huckabee 23%, Romney 19%, Fred Thompson 12%, Giuliani 5%, Paul 4%.

o1:30. Con un paio di migliaia di voti scrutinati (meno dell'1%): McCain davanti a Huckabee, Romney davanti a Thompson, Paul davanti a Rudy.

01:28. Stanno iniziando ad arrivare i voti.

01:24. Su The Nation scrivono che Obama potrebbe aver conquistato più delegati di Hillary (che ha preso il 6% in più di voti).

01:22. "Obama Manager Accuses Clintons of Widespread Dirty Politics". Marc Ambinder... The Atlantic... ci sarà da fidarsi?

01:20. I voti non arrivano ancora. Siamo sicuri che i seggi chiudono alle 20 ET (tra quaranta minuti)?

01:13. Se Thompson arriva davvero quarto in South Carolina, è spacciato.

01:08. McCain, su InTrade, è schizzato all'88% in meno di mezz'ora. O gli scommettitori si fidano troppo di Matt Drudge, oppure il vecchio John ha davvero vinto le primarie in South Carolina.

01:05. E' dal 1980 che il vincitore delle primarie repubblicane in South Carolina vince anche la nomination del partito. E se quest'anno non andasse così?

01:01. Tanto per dimostrare che i caucus (Iowa, Wyoming o Nevada ha poca importanza), oltre a non essere rappresentativi di alcunché, sono anche assolutamente imprevedibili, guardate questo sondaggio di Research 2000 pubblicato appena una settimana fa. E confrontatelo con i dati reali.

00:52. Le percentuali le aggiunge Jim Geraghty: McCain 33%, Huckabee 27%, Romney 16%, Thompson 15%. Sempre su The Campaign Spot: Duncan Hunter abbandona la corsa. E adesso chi finirà dietro a Rudy...?

00:50. Ma allora il sindacato dei culinary workers in Nevada non era così importante...

00:47. Ma il Drudge Report spara McCain davanti a Huckabee (niente percentuali).

00:35. Intanto il vantaggio di Huckabee su InTrade cresce leggermente.

00:34. Ma almeno su un punto i due SuperMark della National Review sono d'accordo: "If Rudy wins in Florida, those of us who said he can't recover from sitting out the first month will have to acknowledge that he's a towering genius who cannily foresaw that leaving the early states to be squabbled over by weak and divisive candidates would render their victories irrelevant and leave him to stroll on in the Second Act and take the throne as king on a field of corpses".

00:31. "A McCain victory in SC has to be good news for Giuliani because the narrative becomes "Stop McCain!" and Rudy's best poised to do that - not just because his numbers in Florida haven't yet collapsed to the same undetectable levels as they have everywhere else, but because Huck and Mitt and Fred will be fairly proven failures at the "Stop McCain" game. So, if stopping him's your priority, then Rudy's the one-stop shop after everyone's stopped shopping around. He'll be the last ABM (Anyone-But-McCain) in with a shot". L'analisi di Mark Steyn è esattamente opposta a quella di Mark L. Levin. E noi, adesso, contro chi tifiamo?

00:17. La CNN (via Campaign Spot) fa una proiezione sui delegati del Nevada (che verranno assegnati soltanto ad aprile). Dems: Clinton 13, Obama 12. GOP: Romney 16, Paul e McCain 3, Thompson e Huckabee, Rudy... niente.

00:11. Gli amici italiani di Ron Paul si godono il secondo (o terzo?) posto del Dottore in Nevada.

00:09. Un consiglio a Chris: non fidarti di quello che scrive Jonathan Martin su Fred Thompson. In genere si tratta di bufale.

00:07. E se la nomination democratica fosse decisa da John Edwards?

00:04. Se McCain non vincesse in South Carolina, ci potrebbe essere un inaspettato awakening...

23:56. Fred molla. Anzi, no. Ci vorrebbe una surge.

23:52. Freddo, neve, macchine che si inceppano. Date retta a me, è meglio la Florida.

23:50. E Romney si becca tutti i mormoni. Weird stuff.

23.48. Obama avrebbe conquistato l'80% dei voti neri in Nevada. Brutte notizie per Hillary in vista del South Carolina.

23:41. Sembra che McCain stia cercando di ottenere da un giudice l'estensione dell'orario di voto di un'ora a Myrtle Beach dopo i malfunzionamenti di alcune voting machines che si sono verificate questa mattina nell'area in questione. Un buon risultato in questa zona costiera del South Carolina è assolutamente necessario a McCain per portare a casa il Palmetto State. Tanto che il senatore dell'Arizona aveva scelto proprio Myrtle Beach come luogo per effettuare il final push nello stato.

23:38. Vale la pena di notare che, secondo Zogby, Huckabee avrebbe avuto una improvvisa impennata proprio negli ultimi 2-3 giorni. Ma Zogby è democratico, quindi non vi fidate troppo.

23:34. Gli ultimi exit-poll su cui ha messo gli occhi Jim Geraghty di The Campaign Spot, vedono McCain (32%) davanti a Huckabee (28%). Più staccati, Romney (16%) e Thompson (15%). Ma Geraghty nota anche che gli internals non sarebbero particolarmente favorevoli per McCain. Il mistero continua.

23:29. Gli scommettitori di InTrade vedono Mike Huckabee leggermente favorito (56%) su John McCain, malgrado quest'ultimo abbia un lieve vantaggio (+1.0%) nella media sondaggi RCP.

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