sabato 30 dicembre 2006

Sic Semper Tyrannis

Da queste parti siamo (quasi) sempre contrari alla pena di morte. Per Saddam, invece, facciamo volentieri un'eccezione. Tanto che oggi la cosa che ci turba di più non è certo la morte di questo dittatore sanguinario, che ha ammazzato a sangue freddo centinaia di migliaia di iracheni (e non solo), ma la reazione (quasi) univoca di sdegno che attraversa, trasversalmente, i palazzi della politica italiana. Probabilmente in Libia (dove Gheddafi ha proclamato tre giorni di lutto nazionale) il dibattito politico sull'impiccagione di Saddam è più complesso e controverso. Da noi invece...

Franco Frattini (Forza Italia): "Uccidere il Rais è stato un errore. La sua morte porterà odio verso l'Occidente".

Giovanni Russo Spena (Prc): "L'uccisione dell'ex dittatore è il coronamento della guerra sbagliata, ingiusta e fallimentare degli Usa in Iraq".

Adolfo Urso (An): "L'esecuzione di Saddam Hussein non è stata solo un errore ma un atto da condannare".

Paolo Cento (Verdi): "L'esecuzione della condanna a morte di Saddam Hussein è una pagina vergognosa che mortifica il diritto internazionale e conferma il fallimento della guerra in Iraq".

Gianfranco Rotondi (Dc): "E' stato un errore la decisione di ucciderlo. Era già stato condannato dalla storia, dagli eventi e dal suo popolo. A Saddam andava applicato il perdono cristiano".

Marco Pannella (Rnp): "L'esecuzione di Saddam è un tragico errore e la Casa Bianca ne è responsabile".

Lorenzo Cesa (Udc): "L'esecuzione è stata un errore che conferma e accresce le distanze tra il nostro sistema di valori e quello del mondo islamico. La speranza è che l'impiccagione di Saddam non diventi pretesto per nuove violenze in Iraq".

Franco Monaco (Ulivo): "L'esecuzione di Saddam è l'esito drammaticamente coerente, prevedibile e previsto, di una guerra sbagliata e nociva".

Mauro Del Bue (Nuovo Psi): "Non ho mai pensato che la democrazia, per affermarsi, abbia bisogno del sangue purificatore di chi l'ha negata e neppure mi sono mai entusiasmato per i processi ai vinti".

Nello Formisano (Idv): "L'esecuzione di Saddam Hussein rappresenta una sconfitta per gli ideali della democrazia".

Altero Matteoli (An): "E' stato un errore politico, Saddam era più utile da vivo che da morto per la nascente democrazia irachena".

Sergio D'Elia (Rnp): "Bush ha regalato al terrorismo islamico un martire, una bandiera da sventolare nel mondo arabo e non solo. E' bene che se ne vada subito questo presidente, perché tornino a vivere in America e nel mondo i principi e le libertà".

Francesco Giro (Forza Italia): "Questa condanna a morte esibita in Tv può rendere infinita e irrisolta la tormentata storia della crisi mediorientale. Uccidere Saddam è stato un errore".

Clemente Mastella (Udeur): "L'uccisione di Saddam Hussein non porterà certo alla soluzione dei problemi dell'Iraq. Ora che è stato ucciso il rischio è che gli orrendi crimini da lui commessi passino in secondo ordine".

Francesco Storace (An): "Il raccapriccio nazionale per la barbara esecuzione di Saddam è sicuramente comprensibile".

Pierluigi Castagnetti (Margherita): "'L'impiccagione di Saddam Hussein ha regalato al terrorismo islamista l'icona di un martire e dimostra la debolezza e la contradditorietà del modello democratico che gli angloamericani hanno preteso esportare con una guerra sbagliata sotto tutti i profili".

Roberto Formigoni (Forza Italia): "L'esecuzione di Saddam Hussein è stato un grave errore, anche politico, destinato a peggiorare la già tragica situazione dell'Iraq. Una pagina orribile da tutti i punti di vista".

Marco Rizzo (Pdci): "L'uccisione di Saddam Hussein non è solo sbagliata ma è anche la dimostrazione che il governo Usa è il cattivo padrone del pianeta".

Nella marea di "lamentazioni bipartisan" che sono state trasmesse in queste ore dalle agenzie di stampa (e di cui abbiamo pubblicato appena pochi esempi), soltanto qualche isolato esponente politico ha avuto il coraggio di andare controcorrente. Onore a loro.

Maurizio Gasparri (An): "Impossibile versare lacrime per la fine di chi ha massacrato in primo luogo il suo popolo. Saddam Hussein precipita nell'abisso di orrore da lui stesso scavato. Bisogna censurare l'ipocrisia di chi oggi protesta ma tornerà in silenzio in presenza delle esecuzioni di donne lapidate nei paesi islamici o nei tanti che vengono giustiziati in Cina o altrove".

Roberto Calderoli (Lega Nord): "Prego e provo pietà per Saddam Hussein, ma era necessario che pagasse per le barbarie e i crimini che aveva commesso".

Fabrizio Cicchitto (Forza Italia): "Sono contrario alla pena di morte nei confronti di chiunque, e quindi anche di Saddam Hussein. Non mi convince però l'indignazione a senso unico di coloro i quali oggi protestano per l'impiccagione del rais iracheno e però in genere tengono il più rigoroso
silenzio sulle esecuzioni capitali praticate sistematicamente in Cina e a Cuba".

Marco Taradash (Riformatori Liberali): "L'esecuzione di Saddam Hussein è avvenuta in modo conforme alle leggi irachene e fa seguito ad un processo che, pur nelle difficilissime condizioni dell'Iraq assediato dalla guerriglia, ha visto garantiti i diritti della difesa (...) Ci disgustano le lamentazioni che provengono dai sepolcri imbiancati del pacifismo un tempo filo sovietico o filo castrista e oggi in larga parte filo islamista".

Isabella Bertolini (Forza Italia): "La morte di Saddam chiude il capitolo della tirannia in Iraq. La sua esecuzione è stata voluta dal popolo iracheno, che per anni ha subito i suoi soprusi e la sua ferocia. Ora è necessario che tutti lavorino per consolidare la democrazia, la libertà e la civiltà in quella terra".

MSM Round-Up: Fox News, The Times, CNN, MSNBC, Newsweek, BBC News, New York Times (2), Washington Post, Sky News, Los Angeles Times, Reuters (2), Associated Press, Al-Arabiya, Al-Iraqiya, Editor and Publisher, Agence France Presse, USA Today.

Blogosphere Round-Up:
Right-Wing: Iraq the Model, Hot Air, Gateway Pundit, Michelle Malkin, Captain's Quarters, Ed Driscoll, Riehl World View, Ace of Spades, Clarity & Resolve, The Belmont Club, Counterterrorism Blog, The Anchoress, INDC Journal, Patterico's Pontifications, bRight & Early, A Blog For All, PrairiePundit, Mudville Gazette, Tammy Bruce, Dr. Sanity, Sensible Mom, Macsmind, PurpleSlog, Jammie Wearing Fool, Mary Katharine Ham, Jihadi Du Jour, Bill's Bites, Assorted Babble, MsUnderestimated, Right Voices, Blue Crab Boulevard, The Jawa Report, Lord Nazh's Daily Ramble, The Sundries Shack, Atlas Shrugs, Power Line, Gay Patriot, Texas Rainmaker, The Broken Chair, Pirate's Cove, BizzyBlog, SevenStripes, Conservative Times, Verum Serum, Demon Blog, You Decide 2008, Citizen Journal, The Hill Chronicles, RightWinged.com, Confederate Yankee, Think Tankers, Speed of Thought, Church and State, Stuck On Stupid, Red State, Murdoc Online, Big Lizards, Blogs of War, Mensa Barbie Welcomes You, Sister Toldjah, Blogs for Bush, Newsbusters.org.
Left-Wing: Huffington Post, Talking Points Memo, Shakespeare's Sister, Ezra Klein, Driftglass, The American Street, The Democratic Daily, The Reaction, Tennessee Guerrilla Women, Upper Left, The Brad Blog, Political Animal, TalkLeft, DownWithTyranny!, Brilliant at Breakfast, Liberty Street, Larisa Alexandrovna, This Modern World, Pam's House Blend, Lawyers Guns and Money.
Others: The Moderate Voice, Unqualified Offerings, Gun Toting Liberal, Balloon Juice, Baghdad Burning, Overlawyered, Peoria Pundit, The Irish Trojan's Blog.

giovedì 21 dicembre 2006

Christmas 2006 [Open] Must-Read List

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[Must-Read List]
Why Radical Islam and Why Now?
Victor Davis Hanson, Real Clear Politics
Getting Counterinsurgency Right
Ralph Peters, New York Post
John McCain and the Iraq Numbers Game
Steve Kornacki, New York Observer
A Vote for Change?
Amir Taheri, Gulf News
Hillary's Pelosi Problem
Jed Babbin, Real Clear Politics

When the Media's Right
Rich Lowry, Salt Lake Tribune
Hitler's Mideast Helpers
Max Boot, Los Angeles Times
What Will they Ban Next?
John Stossel, Real Clear Politics

In Baker's Blunder, A Chance For Bush
Charles Krauthammer, Washington Post
A Second Declaration of War in Iraq?
John Podhoretz, New York Post
Confronting the Wahhabis
Stephen Schwartz, Tech Central Station
A Scary Russian Bear
Ben Stein, The American Spectator
'Old Europe' Can Gloat, Then What?
Anne Applebaum, Slate

Will Conservatives Vote For Rudy?
Tom Bevan, Real Clear Politics

National Security & 2008: The GOP's Big Three
Hugh Hewitt, Townhall
Reagan Ranch Corrals Heroic Memories
John O'Sullivan,
Chicago Sun-Times
Obama & the Experience Factor
Michael Barone, US News & World Report
Why Bush Has Embraced India
Daniel Twining, Weekly Standard

Will They Believe Romney?
Byron York, National Review
Reviving the Bush Presidency
Dick Morris - Eileen McGann, New York Post

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Trackbacks:
Tel-Chai Nation - Ethiopia deserves much praise for their...
Neocon Italiani - Verdetto ai lettori
The Mote in God's Eye - Morte sull'ultimo miglio. Via libera al...
The Hill Chronicles - Saddam to be executed within 30 days
Planck's Constant - Iran Proves Holocaust just a Hoax
Perri Nelson's Website - Merry Christmas!
Tel-Chai Nation - Target department stores sold Che merchandise
The Four Color Media Monitor - What to make of Jodi Picoult?
Blue Star Chronicles - A Soldier’s Silent Night
Quid Tum? - O salti ’sta finestra. Ops
Planck's Constant - Christmas Babes
Blue Star Chronicles - The Coronation of Nancy Pelosi
Planck's Constant - Six Weird Things About Me
Blue Star Chronicles - The Rape of the Duke University...
Phastidio.net - Depauperamento
123beta - Merry Christmas Open Trackback Weekend
Rightwing Guy - The IRA vs. Hezbollah/Hamas
Le Guerre Civili - Litvinenko: Gordievsky accusa La Repubblica
Cantor - Oggi ha vinto la giustizia giusta
Perri Nelson's Website - Dem's getting ready to pull a fast one?
Wake up America - Somebody Needs to Educate Pachacutec
Perri Nelson's Website - A menorah, but no nativity...
Freedom Folks - Remember Ramos and Compean
The Mote in God's Eye - Welby ed i mangiatori di loto
Planck's Constant - TT 13 things - what is it?
Pirate's Cove - Jingle Cats!
The Hill Chronicles - Pranking the Virginia DMV
Phastidio.net - Come far pagare più tasse ai ricchi
Planck's Constant - Potato Latke Recipe - Chanuka Memories
The Uncooperative Blogger - Uncooperative Talk Radio
Planck's Constant - Chanukah 2006 - The Carnival of Lights


More Open Trackback:
UPDATED 26/12: The Pink Flamingo, Is It Just Me?, Pursuing Holiness, Rightwing Guy, The Random Yak, The World According to Carl, Madman Returns, Woman Honor Thyself, Don Surber, Blue Star Chronicles, The Pink Flamingo.
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21/12: Third World County, Perri Nelson (2), Dumb Ox News, Conservative Cat, Stuck On Stupid, The Random Yak, The Bullwinkle Blog, Planck's Constant, The Hill Chronicles, Rightwing Guy, Wake Up America (Linkfest Heaven, Open Trackback Alliance
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DIGG This / del.icio.us

mercoledì 13 dicembre 2006

Just Another Liberal

In molti, anche in Italia, considerano Barack Obama come la stella nascente del partito democratico statunitense. Su Il Foglio oggi, Christian Rocca descrive il suo tentativo di creare una sorta di "progressismo compassionevole" sulla scia di quanto fatto a destra da Marvin Olasky e George W. Bush. Secondo l'ex leader repubblicano alla Camera, Tom DeLay (che ieri ha lanciato il suo nuovo blog), Obama sarà il vice di Hillary Rodham Clinton alla Casa Bianca dopo le presidenziali del 2008. Da queste parti, invece, non siamo ancora troppo convinti della ineluttabilità del destino di Obama sulla scena nazionale americana. Anche perché, almeno a giudicare dal suo passato, ha probabilmente ragione Amanda B. Carpenter di Human Events quando scrive che Obama non è molto diverso dai suoi compagni di partito. E' solo "just another liberal".

Round-Up: Carol Platt Liebau, Independent Conservative, JeffreyMark, Don Surber, Random Thoughts.

Lapsus freudiano

"Lo scorso 2 dicembre il centrosinistra ha portato a Roma centinaia di migliaia di persone...", dice Piero Fassino nella sua relazione di apertura al Consiglio Nazionale dei DS. E quando la platea, rumoreggiando, gli fa notare la gaffe, Fassino si giustifica mostrando il testo dattiloscritto: "Però l'avevo scritto bene". Secondo i presenti, la lunga relazione di Fassino non ha scaldato i cuori dei dirigenti diessini, che hanno tributato al segretario un unico striminzito applauso al termine dell'intervento.

martedì 12 dicembre 2006

TocqueVille 2.0: si parte l'8 gennaio!

Dopo tanta attesa, finalmente il momento è arrivato. L’8 gennaio 2007, dopo un paio di settimane di stop nell’attività di aggregazione (e un’intensa fase di test del nuovo software), nascerà TocqueVille 2.0. Il sito “classico” di TocqueVille, insomma, andrà in vacanza la notte di venerdì 22 dicembre per tornare – totalmente rinnovato – dopo la pausa natalizia.

Delle novità contenute in TocqueVille 2.0 abbiamo già parlato abbondantemente qui e qui. Oggi vogliamo solo ricordare come sarà possibile, per i cittadini e i lettori (registrati), “costruirsi” una homepage personalizzata utilizzando i propri metodi preferiti di aggregazione dei post (scelte della redazione, post più linkati, più votati, più recenti). Questa flessibilità, unita alla possibilità di autoaggregazione che dovrebbe rendere la vita meno difficile a tutti i blogger che non riescono a far funzionare correttamente i propri feed (o che utilizzano una piattaforma senza feed), renderà TocqueVille uno strumento tecnologicamente molto avanzato per districarsi nella enorme massa di informazioni prodotta dagli ormai oltre 1000 iscritti all’aggregatore. Ma le nuove funzioni di TocqueVille 2.0 saranno moltissime e non vogliamo togliervi il piacere di scoprirle in prima persona.

Nelle scorse settimane si è anche conclusa la prima fase dell’organizzazione societaria di TocqueVille. Alcuni dei componenti della redazione hanno costituito una Srl che avrà il compito di occuparsi delle gestione, tecnica e commerciale, di www.tocqueville.it. Lo statuto della nuova società, l’elenco dei soci e il patto parasociale che impedisce di fatto ogni profitto individuale e obbliga al reinvestimento di tutti gli utili nello sviluppo di TocqueVille sono a disposizione dei cittadini. Basterà scrivere a questo indirizzo email nei prossimi giorni per ottenere tutti i documenti in questione.

Per i cittadini che vedono TocqueVille semplicemente come un aggregatore di blog, in sostanza non cambierà nulla. Per chi, invece, vuole contribuire attivamente al progetto “politico-culturale” che sta alle sue fondamenta, si apre finalmente una stagione ricca di prospettive. Risolto il primo problema (quello della sopravvivenza di TocqueVille come realtà indipendente nel mondo dei new media), infatti, resta da affrontare la sfida più difficile: quella della costituzione di una associazione aperta a tutti i cittadini in grado di dare forza al progetto che da sempre, almeno potenzialmente, caratterizza la Città dei Liberi.

Verso la fine di gennaio (la data esatta deve essere ancora stabilita), si terrà a Roma il primo convegno preparatorio per la costituzione dell’associazione. Entro la prima metà del 2007, saranno organizzati altri incontri su tutto il territorio nazionale (Firenze, Taormina, Milano, Verona sono le sedi già stabilite). Sarà in queste occasioni che avremo il modo di verificare, sul campo, la disponibilità degli individui - e delle associazioni - interessati al progetto.

Ci aspetta, insomma, un 2007 ricco di novità e prospettive. E servirà l’aiuto di tutti per trasformare queste possibilità in qualcosa di concreto, capace di gettare un sasso – non soltanto virtuale – nello stagno dell’informazione e della cultura nel nostro paese.

venerdì 8 dicembre 2006

Weblog Awards 2006 (Open Trackback)

Si sono aperte ieri (e dureranno fino al 15 dicembre) le votazioni per i Weblog Awards 2006. Anche quest'anno, The Right Nation è in finale nella categoria Best European Blog (Non UK). E anche quest'anno la concorrenza è davvero agguerrita (senza contare che in finale ci sono altri tre blog di TocqueVille: Daw, Free Thoughts e Otimaster). In questo open trackback post di fine settimana vogliamo segnalare le nostre scelte di voto per le altre categorie (ce ne sono 45 in tutto!), ma soprattutto vogliamo invitarvi a votare StarSailor nella categoria Best of the Top 251-500 Blogs. Ricordatevi che, per ogni categoria, si può votare soltanto una volta al giorno da ogni singolo pc. Buon weekend a tutti! :)

Best Blog: Little Green Footballs (The Corner at NRO)
Best New Blog: TexasFred (Blue Crab Boulevard)
Best Individual Blog: Blue Star Chronicles (The Anchoress)
Best Humor Blog: IMAO
Best Comic Strip: Cox & Forkum (Day by Day)
Best Online Community: Free Republic (Townhall Blogs)
Best Liberal Blog: Que?
Best Conservative Blog: Patterico's Pontifications (Captain's Quarters)
Best Centrist Blog: QandO (Winds of Change)
Best Media Blog: NewsBusters (Media Blog on NRO)
Best Technology Blog: Slashdot (Tech Crunch)
Best Sports Blog: -
Best Military Blog: Mudville Gazette (Blackfive)
Best Law Blog: The Volokh Conspiracy (Becker-Posner)
Best Business Blog: Club for Growth (Asymmetrical Information)
Best LGBT Blog: Gay Patriot
Best Parenting Blog: Rocks in my Dryer (Notes from the Trenches)
Best Educational Blog: SpunkyHomeschool
Best Science Blog: Bad Astronomy Blog
Best Medical/Health Issues Blog: Respectful Insolence (Brainhell)
Best Photo Blog: Cute Overload
Best Culture Blog: Pop Candy (Televisionary)
Best Diarist: -
Best Gossip Blog: -
Best Music Blog: David Gilmour (I guess I'm floating)
Best Podcast: Derb Radio on National Review Online
Best Video Blog: Hot Air
Video Of The Year: David Zucker Albright Ad
Best Canadian Blog: Samantha Burns (Small Dead Animals)
Best UK Blog: EU Referendum (Normblog)
Best European Blog (Non UK): se proprio non volete votare The Right Nation... allora Daw o No Pasaran :)
Best Asian Blog: -
Best Middle East Blog: Iraq the Model (Sandmonkey)
Best Australia Blog: Tim Blair
Best South American Blog: Mark In Mexico (Blog for Cuba)
Best of the Top 250 Blogs: My Vast Right Wing Conspiracy (All Things Beautiful - Stop The ACLU - JustOneMinute). Tra questi 4 la scelta è impossibile!
Best of the Top 251-500 Blogs: Starsailor
Best of 501-1000 Blogs: Project 2996 (Decision '08)
Best of 1001-1750 Blogs: Willisms
Best of 1751-2500 Blogs: Coyote Blog (The Queen of All Evil)
Best of 2501-3500 Blogs: The Random Yak
Best of 3501-5000 Blogs: Another Rovian Conspiracy (CDR Salamander)
Best of 5001-6750 Blogs: Conservative Outpost (File It Under)
Best of 6751-8750 Blogs: Right Angle Blog
Best of the Rest of the Blogs (8751+): Popped Culture

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Trackbacks:
The Mote in God's Eye - Prodi: a scuola d'ingegneria finanziaria...
Blue Star Chronicles - As Goes Lebanon So Goes the Middle East
Tel-Chai Nation - Jeanne Kirkpatrick, RIP
Blue Star Chronicles - Vietnam and Iraq
Woman Honor Thyself -
Christians being “too Christian”?

Perri Nelson's Website - New Feature...
Phastidio.net - Le cose che vanno capite
Church and State - Weekend Open Trackback - Dec 8-10, 2006
Cantor - Il Centro Destra con testa e piedi
Church and State - What's Up with the "Religious Right"?
Quid Tum? - Bubusette
Blue Star Chronicles - Ahmadinejah tells West, Follow God or Vanish
The Hill Chronicles - It’s that time - Weblog Awards 2006
Blue Star Chronicles - We Have Only ONE President
The Hill Chronicles - It’s Friday again…..and Madame X?
Blue Star Chronicles - The USS Arizona Memorial at Night
Renaissance Blogger -
Choosing to Create Disabilities
Snapped Shot -
Riding under the bus
Wind Rose Hotel -
Da quì all'eternità
The Mote in God's Eye -
2 Dicembre: per chi l'ha visto...
Cantor -
2 dicembre: un trionfo, ma...
Rightwing Guy -
If The Iraq Study Group Retreats
The Uncooperative Blogger -
Uncooperative Talk Radio
Tel-Chai Nation - Why "libel tourism" is a serious matter
Tidbits And Treasures -
Is there honesty in the House?
Le Guerre Civili -
I due uomini più pericolosi d'Italia

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giovedì 7 dicembre 2006

PiùBlog (e PiùLibri)

Parte oggi, a Roma (Palazzo dei Congressi, Eur), la rassegna PiùBlog, ospitata da PiùLibri (la 5a Fiera della piccola e media editoria). Noi saremo presenti a due degli incontri previsti dal programma: oggi pomeriggio alle 15.00 per "Blog e Politica" (insieme a Mario Sechi, Cristina Missiroli, Federico Punzi, Mario Adinolfi, Valter Gallo, Federico Mollicone, Pierluigi Regoli e Umberta Vizzaccaro); domani mattina alle 10.30 per "Piattaforme e Aggregatori" (insieme a Tony Siino, Giuseppe Granieri, Diego Bianchi, Tiziano Caviglia, Francesco Delfino, Tina Galante, Francesco Magnocavallo e Antonio Saccoccio). Se passate da quelle parti, fatevi riconoscere.

mercoledì 6 dicembre 2006

Il matrimonio impossibile

Ieri, su Il Foglio, Christian Rocca ha scritto un breve articolo sui cosiddetti Liberaltarians, l'alleanza tra Liberal e Libertarians proposta in questo articolo su The New Republic dal vicepresidente del Cato Institute, Brink Lindsey (e ripresa da Sebastian Mallaby sul Washington Post). Lo strano esperimento fusionista proposto da Lindsey non convince Rocca, che sottolinea puntualmente come "l’ala emergente del partito democratico" sia oggi quella "populista, protezionista e isolazionista" che ha ben poco a che spartire con la tradizione, soprattutto economica, dei libertarian. Ed è proprio questo il nodo che Lindsey (e molti libertarian anti-war) sembrano sottovalutare: dopo le elezioni presidenziali del 2000 - e l'infuocato recount in Florida - il partito democratico ha conosciuto una deriva "sinistra" che lo ha profondamente trasformato. Howard Dean, Nancy Pelosi e John Kerry sono più compatibili con le sinistra europea che con Ayn Rand. Senza parlare della base degli attivisti (da Daily Kos a MoveOn), che ormai produce analisi e propaganda che sembrano virtualmente indistinguibili da quelle dei loro compagni anti-capitalisti, no-global e terzomondisti.

Con tutto questo, la tradizione libertarian o classical liberal non ha e non potrà mai avere niente a che fare. Sarà anche vero, insomma, come aveva spiegato qualche mese fa da Ryan Sager nel suo libro "The Elephant in the Room", che l'alleanza tra libertarian e conservatori - su cui poggiano le fondamenta del moderno Partito Repubblicano - oggi attraversa un momento particolarmente difficile. Ma da qui ad ipotizzare un cambio così radicale di alleanze ce ne passa. Soprattutto perché sono sempre di più gli analisti, esterni o interni al GOP, che sembrano essersi resi conto di come il partito abbia un disperato bisogno - soprattutto in politica economica - di ritrovare le sue radici. Tutte le sue radici.

Round-Up: The American Spectator, The Volokh Conspiracy, Daniel Drezner, Virginia Postrel, Greg Mankiw, Hang Right Politics, Hit & Run, Deadly Mantis, The Moderate Voice, Verbum Ipsum, Baseball Books and..., OMT, Empire of Logic and Opinion, Free Libertarian.

martedì 5 dicembre 2006

Bolton si dimette: la vera sconfitta di Bush

Natale è arrivato in anticipo, per la sinistra americana. L'ambasciatore statunitense alle Nazioni Unite, John Bolton, si è dimesso (dopo aver constatato l'impossibilità che la sua nomina fosse convalidata dalla nuova Commissione Esteri del Senato). E il presidente Bush ha accettato le sue dimissioni. Finisce così, praticamente con un nulla di fatto, la scelta più coraggiosa compiuta dall'amministrazione repubblicana in questi primi 6 anni di mandato. Saremmo curiosi, ora, di sentire il parere di chi sosteneva che una sconfitta del GOP alle elezioni di mid-term sarebbe stata salutare per il movimento conservatore americano.

Round-Up: Stop The ACLU, QandO, Hyscience, EU Referendum, Hot Air, Gateway Pundit, Riehl World View, A Blog for All, Michelle Malkin, Blogs for Bush, Ace of Spades HQ, Outside The Beltway, Atlas Shrugs, Redstate, Right Wing Nut House, Blogs of War, Power Line, Blog P.I., Blue Crab Boulevard, Macsmind, Dr. Sanity, Wizbang, The Sundries Shack, Israel Matzav, Suitably Flip, The American Mind, Wake up America, Texas Rainmaker, The American Pundit, Kesher Talk.

lunedì 4 dicembre 2006

Frontiera Ovest

C'è un nuovo quindicinale di cultura politica online (ma con una versione in pdf pronta per essere scaricata e stampata). In redazione ci sono Emanuela Bartolone, Francesco Sciotto, Giuseppe Lombardo, Luca Ponticelli, Pierre Chiartano, Simone Bressan e Umberto Magni: tutti bravi, quasi tutti cittadini di TocqueVille. Un enorme in bocca al lupo per questa nuova avventura.