giovedì 27 novembre 2008

Thanksgiving

Mentre non sopporto (a parte il doppio taglio alle tasse) la politica economica dell'ultima amministrazione repubblicana, la strage di ieri a Bombay (perdonatemi, ma “Mumbai” proprio non so dove sia) mi ha ricordato - se ce ne fosse stato ancora bisogno - perché ho appoggiato, appoggio e continuerò ad appoggiare la politica estera americana di George W. Bush. Uno dei pochi rimasti, in questo mondo imbelle del multilateralismo precox, ad aver capito che l'11 settembre 2001 è stata dichiarata guerra all'Occidente. E che questa guerra la stiamo ancora combattendo. O, almeno, dovremmo. Oggi, come ieri: grazie presidente.

p.s. Stasera, insieme ad altri amici di provata “fede a stelle-e-strisce”, capitanati dall'ineguagliabile Umberto, andremo a festeggiare il Thanksgiving qui, a due passi dall'ambasciata americana. Per chi fosse interessato (e ha un account su Facebook), qui ci sono altre informazioni.

Nessun commento: