giovedì 18 maggio 2006

Quote rosa (shocking)/2

Perdonateci questo isolato sbalzo d'umore femminista, ma con qualcuno ci dobbiamo proprio sfogare. Allora approfittiamo del potere (vero) che ci dà una gravidanza ormai all'ultimo stadio per prendere possesso di queste righe e dare libero sfogo all'ormone impazzito. I 6 ministeri assegnati secondo le "quote rosa" ricordano in maniera imbarazzante le ore di economia domestica in uso nelle antiche scuole religiose. Oppure l'angolo del taglio&cucito riservato al pubblico femminile in edicola e il palinsesto fatto di soap e televendite del pomeriggio. Pari opportunità (qui ci si può anche stare, ma che noia...), Politiche giovanili e Sport (con la Melandri nel perfetto ruolo della mammina pariolina che porta i figli al tennis), Famiglia (ineccepibile anche se governato da un'attempata single incallita). Poi i due cimiteri degli elefanti, per di più senza portafoglio: le Politiche comunitarie dove è andata a finire la "pasionaria" radicale candidata alla presidenza della Repubblica fino a un paio di settimane fa e gli inutili Affari Regionali dell'inutile governante di Rutelli al Comune di Roma. Il massimo del traguardo raggiungibile per una donna in politica, insomma, sembra essere ancora la Sanità. Ma, del resto, l'infermierina è sempre stata un classico nell'immaginario di un certo mondo... addirittura condito da un pizzico di sadomaso se associato al volto della Turco. Se queste sono le quote rosa, viva Luxuria. [Eowyn]

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