giovedì 13 aprile 2006

Benvenuti sulla Terra/3

Benvenuto sulla Terra anche a Daniele Capezzone, che ieri si è trovato a giocare a “fesso in mezzo” durante l’ultima puntata di Liberi Tutti, presentata da una scollacciata Irene Pivetti. Avete presente quel gioco in cui un malcapitato sta in mezzo, gli altri intorno si passano la palla e lui cerca di prenderla? Bene Capezzone ieri stava in mezzo. Appena attacca la sua solita filippica da professorino saccente sulla “rivoluzione liberale”, Piero Sansonetti lo rintuzza: “Se il centrosinistra doveva vincere per fare la riforma liberale tanto valeva lasciare al suo posto Berlusconi che su quel punto è più credibile”. Capezzone vacilla ma non molla e non trova niente di meglio che rivoltarsi contro Ignazio La Russa, che lo scherza un po’ tipo gatto col topo finché Capezzone non gli da del fascista: che originale! La Russa allora si stufa e passa la palla a Marco Rizzo. Capezzone ci rivela alcune novità sconvolgenti su Rizzo: lo accusa di essere comunista (“Grazie”) e di essere amico di Cuba (“E me ne vanto!”). Rizzo, per niente turbato dall’essere stato scoperto, prima lo accomuna al leghista Salvini (“Non vi distinguo, siete della stessa razza”) e poi chiosa dicendo che i radicali sono entrati solo alla camera e quindi sono del tutto ininfluenti “anche se fanno rumore”. Insomma una gragnuola di schiaffoni. Welcome to the jungle, Capezzone. [Babs]

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