venerdì 10 marzo 2006

Rec. Corr.

Dev’essere che i redattori del Corriere in questi giorni sono troppo impegnati a sfornare perle come queste e a difendere il "punto di vista della direzione, che impegna il giornale fatta salva la libertà di opinione di tutti i giornalisti". Sarà per questo, dicevamo, che si dimenticano le regole base del giornalismo. Tipo di operare un minimo di fact-checking sugli articoli che pubblicano. E allora accade che nel condivisibile editoriale di oggi – il pezzo principe, mica un trafiletto di cronaca – il professor Ernesto Galli della Loggia – mica Nino La Latrina – scriva che “alcuni giovani islamici di quel Paese [l’Olanda ndr] si sono sentiti in dovere di ammazzare Pim Fortuyn e Theo Van Gogh”. Pim Fortuyn??? Scusate se noi umili giornalisti di testate scalabili e non indipendenti ci permettiamo di correggervi, ma Pim Fortuyn non è stato ucciso da un giovane islamico e nemmeno da un vecchio islamico. E’ stato ucciso a colpi di pistola da un fanatico ecologista-animalista. Biondo, bianco e olandese. [Babs]

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